La Storia

La Storia:

Isabella vive in Toscana da più di trent’anni, ma è originaria di Genova e da lì ha portato la tradizione dello sciroppo di rose: non se ne conosce con certezza l’origine, ma potrebbe essere nata grazie ai commerci che la Repubblica Marinara intratteneva con il Medio Oriente, dove lo sciroppo di rose era ed è tutt’ora utilizzato.

Spesso in Liguria chi ha un piccolo orto o un giardino coltiva le rose per farlo in casa e ciascuno è convinto di avere l’unica vera “rosa da sciroppo”. Anche lei ha trovato accanto alla sua casa toscana quella che considera la “sua” rosa da sciroppo.

Da bambina, Isabella beveva lo sciroppo che le preparava la nonna, con le rose del terrazzo dove abitava. La nuova vita toscana le aveva fatto dimenticare quel profumo fino a quando, in un mattino di maggio, mentre accompagnava i figli a scuola, ha sentito nell’aria lo stesso profumo. ​

Ha iniziato così coltivare nell’orto quelle rose profumate e a tentare esperimenti casalinghi, ricreando la ricetta sulla base di un ricordo: il gusto e il profumo dello sciroppo della nonna.

C’è riuscita grazie all’incoraggiamento dei familiari e degli amici, entusiasti assaggiatori che sostenevano “moralmente” i tentativi necessari a mettere a punto la ricetta.

L’attività è iniziata nel 2000, con la sistemazione del laboratorio di produzione in una stanza al pianterreno della casa.

Negli anni le vendite di sciroppo sono piano piano cresciute tanto da far sperimentare nuove ricette (gelatina di rose, marmellata di mele e rose, di sole rose con varie formulazioni) fino al raggiungimento di un nuovo prodotto, le “Rose in conserva”.

I figli Arturo e Federico l’hanno aiutata a seconda degli impegni scolastici e tutt’ora, ormai adulti e quando possono, arrivano a maggio per aiutare. Anche gli amici vengono a lavorare o anche solo a dare una mano per respirare un po’ di profumo: le due Chiare, Jacopo, Marco, Marta, Riccardo, Letizia, Daniela, Alessandra, Noemi, Federica e molti altri in tutti questi anni. E i wwoofers dall’Italia e dal mondo: Stati Uniti, Scozia, Germania, Taiwan, Ungheria, Portogallo.