Sciroppo di rose

Preparazione dello sciroppo di rose

Lo sciroppo di rose viene preparato per infusione dei petali appena colti in acqua calda e succo di limone. E’ meglio usare un’acqua poco calcarea, per mantenere al meglio il profumo e il bellissimo color rubino che proviene esclusivamente dai petali.
Dopo un opportuno periodo di infusione, i petali vengono pressati delicatamente con un torchietto per ottenere l’acqua rosata che, una volta aggiunto lo zucchero di canna, viene cotta, filtrata e poi conservata in fusti d’acciaio. Solo in un secondo momento si procede all’imbottigliamento.
Gli ingredienti utilizzati sono unicamente petali di rose freschissime, zucchero di canna bianco biologico, acqua minerale, succo di limone fresco. Il profumo è delicato, ma intenso, di rosa appena colta.

 

Bottiglie di Sciroppo di rose da 100 e 200 ml

Come si usa lo sciroppo di rose

Lo sciroppo di rose, diluito con acqua fresca, qualche fettina di limone o una foglia di menta diventa una piacevole bibita rinfrescante. Molto gradevole è anche qualche goccia in un bicchiere di spumante fresco o in un cocktail di frutta, come nel tè caldo o freddo.
Altri usi possono essere: nella macedonia, anche di sole pesche o melone, su fragole e lamponi con panna, per aromatizzare vari dolci al cucchiaio come la panna cotta o la bavarese, sulle crèpes. Ottimo per aromatizzare gelati dai gusti delicati.
L’uso tradizionale in Liguria è di diluirlo con acqua fresca o con acqua calda come bevanda corroborante: in un passato non troppo lontano, a Genova, i ragazzi delle squadre di calcio giovanili lo bevevano nell’intervallo tra il primo e il secondo tempo.